Orientamento e iscrizioni
3780646671

Master in Psicologia dell’Emergenza e Psicotraumatologia – San Raffaele

Scopri tutte le info sul Master in Psicologia dell’Emergenza e Psicotraumatologia San Raffaele: requisiti, obiettivi e destinatari

Il Master in Psicologia dell’Emergenza e Psicotraumatologia, offerto dal Consorzio Universitario Humanitas in collaborazione con l’Università Telematica San Raffaele di Roma, si distingue per l’approccio formativo innovativo e pratico. Questo programma è stato concepito per fornire una solida preparazione nelle metodologie e procedure relative alla psicologia dell’emergenza, particolarmente rilevanti in contesti di maxi-emergenze, ospedalieri e nella gestione di crisi complesse.

I partecipanti del Master acquisiranno le competenze necessarie per effettuare valutazioni psicologiche mirate a reazioni e disturbi derivati da eventi critici. La formazione prevede l’acquisizione di abilità per la stesura di relazioni peritali riguardanti danni psichici e impartisce know-how specifico sulla prevenzione e supporto psicologico rivolto a vittime, superstiti, familiari e soccorritori.

Il programma didattico del Master include anche la gestione della comunicazione istituzionale e interpersonale in scenari difficili, fornendo strumenti utili per affrontare la comunicazione di cattive notizie e l’accompagnamento nelle prime fasi del lutto traumatico. Inoltre, viene dedicato ampio spazio all’apprendimento delle tecniche di pronto intervento psicologico, ad esempio per situazioni di stress acuto e disturbi post-traumatici da stress (PTSD).

Questo Master si rivolge soprattutto a psicologi, medici, operatori del settore sanitario e altri professionisti coinvolti nella gestione delle crisi, che desiderano approfondire le proprie competenze in un contesto di emergenza e trauma psicologico.

Piano di studi

Il Master in Psicologia dell’Emergenza e Psicotraumatologia mira a formare professionisti capaci di affrontare le sfide psicologiche nei contesti di emergenza. Il programma didattico, strutturato in modalità blended, offre un mix di lezioni teoriche e pratiche, garantendo agli studenti un’esperienza completa e immersiva.

Il percorso formativo si concentra sull’acquisizione di competenze chiave come la gestione di maxi-emergenze, l’intervento psicologico nei contesti ospedalieri e la gestione delle crisi complesse. Viene posta particolare enfasi sull’apprendimento di tecniche per la valutazione di reazioni psicologiche e disturbi post-traumatici, offrendo agli studenti le abilità per redigere relazioni peritali dettagliate sul danno psichico delle vittime.

Inoltre, il Master prepara gli studenti a sostenere psicologicamente vittime, superstiti, familiari e soccorritori. Questo avviene tramite lo sviluppo di competenze avanzate nella comunicazione, specialmente nei casi di comunicazione di cattive notizie e gestione delle prime fasi del lutto traumatico.

Gli studenti avranno l’opportunità di apprendere tecniche di pronto intervento psicologico, essenziali in situazioni di stress estremo e disturbi da stress post-traumatico (PTSD). Il programma offre un focus sull’EMDR, una metodologia riconosciuta per il trattamento rapido dei traumi in contesti emergenziali, potenziando la capacità di intervenire efficacemente in scenari critici.

Sbocchi lavorativi

Il Master in Psicologia dell’Emergenza e Psicotraumatologia del Consorzio Universitario Humanitas, in collaborazione con l’Università Telematica San Raffaele di Roma, prepara professionisti altamente qualificati per affrontare le crescenti sfide del mondo odierno in contesti critici ed emergenziali. I laureati di questo programma sono ben posizionati per una varietà di ruoli professionali in cui le competenze acquisite sono essenziali.

Gli sbocchi lavorativi tipici includono posizioni come psicologi dell’emergenza in ospedali, operatori nelle unità di crisi, supporto psicologico per organizzazioni non governative e enti assistenziali durante catastrofi naturali o crisi umanitarie. Possono anche operare come consulenti per la gestione dello stress e il supporto post-traumatico, fornendo fondamentali interventi immediati in contesti ad alta tensione.

Inoltre, grazie alle competenze acquisite nel corso di studi, i laureati possono lavorare con le forze dell’ordine o servizi di sicurezza nelle operazioni di gestione della crisi. La loro capacità di sviluppare e implementare piani di intervento immediato li rende risorse inestimabili in situazioni di emergenza su larga scala.

Il mercato del lavoro richiede sempre più professionisti in grado di gestire situazioni di enorme pressione psicologica e il Master in Psicologia dell’Emergenza e Psicotraumatologia prepara gli studenti a rispondere efficacemente con tecniche all’avanguardia, creando opportunità in un settore in continua espansione.

Requisiti di ammissione

Per accedere al Master in Psicologia dell’Emergenza e Psicotraumatologia offerto dal Consorzio Universitario Humanitas in collaborazione con l’Università Telematica San Raffaele di Roma, è necessario soddisfare alcuni requisiti specifici. Questi requisiti assicurano che gli studenti siano adeguatamente preparati per affrontare un percorso di studi avanzato e specializzato.

In primo luogo, i candidati devono essere in possesso di una laurea triennale o magistrale in Psicologia, Medicina o in discipline affini che abbiano una stretta relazione con le scienze sociali o la salute. L’idoneità del titolo verrà valutata caso per caso per garantire che i partecipanti abbiano una base sufficiente su cui costruire le competenze avanzate fornite dal master.

Oltre al titolo accademico, ai candidati viene spesso richiesto di dimostrare un’esperienza lavorativa o di tirocinio pertinente in settori correlati alla gestione delle emergenze o al supporto psicologico. Questa esperienza pratica è fondamentale per permettere una comprensione più profonda delle tematiche affrontate durante il corso.

Infine, è essenziale avere una buona padronanza della lingua italiana, dato che tutte le lezioni e i materiali didattici sono forniti in italiano. Inoltre, è consigliabile, anche se non obbligatorio, avere una conoscenza di base dell’inglese per poter accedere a testi e risorse aggiuntive internazionali che arricchiranno l’esperienza di apprendimento.