Solo 22 giorni di tempo per presentare la propria istanza in modalità telematica
È ufficiale: le domande per l’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) valide per il biennio 2026-2028 potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 23 febbraio 2026 fino alle ore 23.59 del 16 marzo 2026. La comunicazione è stata trasmessa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) direttamente alle organizzazioni sindacali, confermando un calendario atteso da settimane da migliaia di docenti e aspiranti supplenti in tutta Italia.
L’Ordinanza Ministeriale su INPA
Il via ufficiale alla procedura è segnato dalla pubblicazione, il 23 febbraio 2026, dell’Ordinanza Ministeriale sul portale INPA — la piattaforma nazionale per il reclutamento nella Pubblica Amministrazione. Il documento, già firmato nei giorni precedenti, definirà nel dettaglio tutti gli aspetti operativi: requisiti di accesso, titoli valutabili, criteri di assegnazione del punteggio e modalità di compilazione della domanda. Contestualmente all’aggiornamento delle GPS, verranno rinnovate anche le graduatorie di istituto per le supplenze brevi e temporanee.
Come e dove presentare la domanda
Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma Istanze Online del MIM. Per accedere alla procedura sarà necessario disporre di credenziali SPID oppure di una Carta di Identità Elettronica (CIE), oltre a essere preventivamente registrati e abilitati al servizio. La finestra temporale è di circa 22 giorni, un arco di tempo relativamente compresso che impone agli aspiranti docenti di farsi trovare pronti fin dal primo giorno di apertura.
Cosa si può fare con la domanda GPS
Gli aspiranti potranno scegliere tra diverse tipologie di istanza: nuovo inserimento nelle graduatorie, aggiornamento del punteggio già acquisito, trasferimento di provincia e semplice conferma di permanenza nella provincia di attuale iscrizione. Anche quest’ultimo caso, apparentemente passivo, richiede una dichiarazione attiva: le situazioni soggette a scadenza devono essere riconfermate esplicitamente, anche in assenza di variazioni.
Le GPS vengono utilizzate per l’assegnazione delle supplenze annuali con scadenza al 31 agosto e per quelle fino al termine delle attività didattiche, fissato al 30 giugno. Un elemento normativo di particolare rilievo riguarda la prima fascia GPS sostegno, che può essere utilizzata anche per le immissioni in ruolo, rappresentando quindi un canale di accesso diretto al tempo indeterminato.
Il nodo dei servizi non ancora completati
Una delle questioni più delicate riguarda i docenti che, al momento della presentazione della domanda, non avranno ancora concluso il contratto in corso. La normativa consente di indicare la data di cessazione prevista del contratto attivo. Tuttavia, il servizio maturato dopo l’invio telematico dell’istanza non viene riconosciuto automaticamente: sarà necessario presentare una successiva apposita dichiarazione per confermare l’effettivo completamento. In assenza di questa conferma, verrà conteggiato solo il servizio accumulato fino al momento dell’invio della domanda principale, con possibile perdita di punteggio prezioso.
Non sai se il tuo piano di studi è in regola per iscriverti alle graduatorie? Richiedi una valutazione gratuita ai nostri esperti: compila il form in pagina per riceverla al più presto.




